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20 MAGGIO 2011-MIP4- SALA POLIVALENTE VIA FAENZA 4 BOLOGNA- GRUPPO ESPERENZIALE: TECNICHE DI RILASSAMENTO, TRAINING AUTOGENO DI BASE E SUPERIORE

Conduttori: Rotolo Maria Letizia Berti Vinicio
Tecniche di Rilassamento, Training Autogeno di Base e Superiore
Tel. 3286852606 Tel. 3388778978

Gruppo esperienziale
Sommario: L’incontro avrà carattere prevalentemente esperenziale con la pratica di tecniche di rilassamento: il rilassamento frazionato di Vogt e il rilassamento muscolare di Jacobson. Verrà dato, inoltre, ampio spazio alla Psicoterapia Autogena: al TA e al TAS

email: marialetizia.rotolo@hotmail.it
email: info@vinicioberti.it
100 posti Prenotazione obbligatoria

L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni.
Descrizione dell’iniziativa e informazioni supplementari

Il Training Autogeno (TA) ha origine nel 1932, anno in cui Iohannes Heinrich Schultz pubblica la sua prima opera monografica ‘Das Autogene Training’, la tecnica si è diffusa in modo massiccio in Europa, in America, in Asia, tanto che la letteratura oggi conta una massa rilevante di voci riguardanti i vari aspetti sia teorici che applicativi del TA La ragione principale di tanta fortuna e successo è da ricercarsi soprattutto nei presupposti teorici che risalgono ancora alla fine del secolo scorso e più precisamente agli studi che il neurofisiopatologo Oskar Vogt andava conducendo tra il 1894 e il 1903 sul sonno e sui fenomeni psicofiosiologici ad esso connessi.
Il TA, basandosi sul concetto di Autogenicità, permette di ‘produrre da sé’ determinate modificazioni a livello dell’unità Psicobiologica cioè di quel concetto di uomo che I.H. Schultz assume in chiave psicosomatica moderna. Giustamente il metodo di Schultz è definito in lingua tedesca con l’aggettivo BIONOMICO, a significare che esso non si rivolge né alla mente né al corpo bensì all’una e all’altro contemporaneamente. Toccare l’individuo nella sua unitarietà è il compito del TA che si rivolge quindi non solo all’apparato fisiologico ma anche, ad un tempo, all’apparato psichico, quindi all’uomo nella sua completezza. Ed è in ciò che consiste non solo la specifica flessibilità della tecnica ma anche, in particolare, gli evidenti esiti positivi che sempre, sia pure in varia misura e fatte salve le poche controindicazioni o limitazioni che anch’essa pur presenta, consente di ottenere. È comune constatazione, del resto, che la risposta emotiva è correlata con un insieme di modificazioni che interessano diversi settori dell’economia somatica: l’apparato neuro-muscolare, la regolazione ormonale, biochimica, etc. Ciò implica una partecipazione funzionale del sistema nervoso centrale causa principale nel determinismo dell’ansia patologica che sempre rappresenta il denominatore comune di ogni reazione nevrotica.
Essendo il Training mezzo elettivo per lo ‘smorzamento della risonanza emotiva”‘ (per usare la nota definizione schultziana), è evidente la sua utilità nella ‘riarmonizzazione’ dei processi neurofisiologici.
Il Training Autogeno è un metodo di autodistensione da concentrazione psichica che, attraverso l’apprendimento progressivo di Esercizi specifici quali la Pesantezza, IL Calore, La Regolazione del Battito Cardiaco e del Ritmo Respiratorio, il Plesso solare e la Fronte Fresca, consente di ottenere in tempi brevi apprezzabili modificazioni dell’unità psico-somatica e di intervenire su numerosi disturbi funzionali.
Per quanto riguarda il Training Autogeno Superiore (TAS), il fine degli esercizi del ciclo superiore è quello di lasciar affiorare alla coscienza contenuti inconsci dalla psiche per eliminare conflitti, blocchi emotivi, vissuti traumatici, rendere più forte e consapevole l’io: le finalità sono analoghe a percorso psicoanalitico, che Schultz ben conosceva.
Il ciclo superiore del training autogeno è un metodo originale di psicoterapia.
Il Rilassamento Frazionato di Vogt è il vero capostipite delle tecniche di rilassamento. Oskar Vogt (1870-1959), neurologo di grande fama d’origini danese e tedesca, fu maestro di Schultz ed insieme collaborarono per alcuni anni, tanto che il Training Autogeno risente chiaramente della sua influenza.
Il rilassamento muscolare progressivo è una tecnica basata sull’alternanza contrazione/rilasciamento di alcuni gruppi muscolari. Fu ideata negli anni trenta dal medico e psicofisiologo statunitense Edmund Jacobson e illustrata nel 1959 in ‘How to relax and Have your baby’.

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