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MIP 3 – MAGGIO di INFORMAZIONE PSICOLOGICA

 

edizione 2010

www.psicologimip.it

 

Dedicato a chi vuole farsi ascoltare

Il MIP, Maggio di Informazione Psicologica, www.psicologimip.it, è organizzato per tutte le persone che desiderano avvicinarsi alla psicologia e non hanno ancora avuto l’occasione per farlo. Giunto alla sua terza edizione, il MIP è promosso da Psycommunity, www.psycommunity.it, la comunità virtuale degli psicologi italiani che si impegnano, a titolo volontario, a organizzare eventi e manifestazioni culturali inerenti la psicologia.

Si pone l’obiettivo di diffondere un’adeguata cultura psicologica per

• migliorare la qualità della vita, promuovere il benessere psicologico e sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico;

• far conoscere i molteplici ambiti di applicazione della psicologia;

• facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta attraverso una migliore conoscenza delle loro specifiche competenze professionali.

 

A Maggio, saranno organizzati, in numerose città d’Italia, 325 seminari, incontri a tema, convegni e conferenze su qualsiasi ambito di applicazione della Psicologia.

 

E verrà offerto un Colloquio Psicologico personale a chiunque ne farà richiesta.

 

Tutte le iniziative del MIP saranno gratuite.

Efficacia degli interventi psicologici e costi del disagio psichico senza politiche sulla prevenzione

Gli psicologi del MIP, si occupano da più anni di prevenzione per molti motivi, ma principalmente perché, al crescere dei problemi legati alla salute mentale determinati dal modo in cui si sono andate sviluppando le società occidentali, non sono corrisposte politiche sanitarie e preventive adeguate.

E’ stato stimato che in Europa una persona su quattro, solo se si prende in esame la fascia d’età compresa tra i 18 e i 65 anni, soffra almeno una volta nel corso della vita di disagi psichici di vario tipo. Mentre molte di più sono le persone che subiscono gli effetti indiretti dei problemi legati alla sfera della salute mentale.

Tutto questo ha un’incidenza altissima in termini economici sulla società, pari al 3-4% del PIL. Si stima che il costo totale annuo per l’Unione Economica Europea sia compreso tra i 300 e i 1000 miliardi di euro. Una cifra enorme, determinata dalla perdita di produttività, dall’assistenza sanitaria e di supporto sociale che sono messi a disposizione delle persone che manifestano disturbi psicologici.

Proprio per ridimensionare i costi che incidono sulla collettività e che stanno diventando insostenibili, la Comunità Europea chiede agli stati membri di intervenire con adeguate politiche sanitarie di prevenzione. E alcuni paesi, come l’Inghilterra, già da anni le stanno attuando.

E’ stato dimostrato, infatti, che gli interventi psicologici e psico-sociali sono in grado di accelerare e mantenere la ripresa dei disturbi mentali più comuni, quali la depressione e l’ansia, ma anche delle patologie più gravi, come quelle psicotiche.

Eppure, ancora oggi, tendiamo a confondere il disagio psichico con la malattia mentale, vissuta come uno stigma. Molte persone credono che rivolgersi ad uno psicologo per una consultazione, un sostegno psicologico o una psicoterapia, sia necessario solo in presenza di gravi psicopatologie. Questa errata convinzione contribuisce ad alimentare diffidenza e vergogna nelle persone che sentono di aver bisogno di aiuto, e fa sì che si rivolgano ad uno psicologo dopo mesi o addirittura anni di sofferenza, vissuta in piena solitudine.

Al contrario, ciascuno, nel corso della vita, può attraversare un momento di difficoltà, sofferenza, dolore o confusione. Ognuno possiede delle risorse che gli consentono di affrontare e superare questi momenti “difficili”, ma tali risorse, benché presenti, possono non essere percepite, al punto da non essere immediatamente disponibili, in caso di necessità.

Nel nostro paese, la prima richiesta d’aiuto e di ascolto grava spesso su figure come quella del medico di famiglia, unico punto di riferimento stabile in un mondo che si muove sempre più velocemente. Ma nella richiesta non è sempre verbalizzato il disagio. E quindi, è solo dalla profonda conoscenza che il medico ha dei propri pazienti, spesso legata ad una presa in carico di molti anni, che può enuclearsi una via privilegiata per comprendere le necessità di natura psicologica, legate ad una sofferenza interiore o ad una sintomatologia che richiedono un intervento in più o alternativo a quello farmacologico, come sono gli interventi psicologici e psicoterapeutici.

Dai dati emersi da numerose ricerche e fatti propri dalle politiche comunitarie sulla salute mentale, infatti, si evidenzia con chiarezza che i trattamenti psicoterapeutici sono efficaci quanto i farmaci nel breve periodo, ma molto più efficaci nel prevenire le ricadute. E quindi, che gli interventi psicologici svolgono un ruolo di prevenzione e, conti alla mano, producono reddito per la collettività e si autofinanziano.

Per tutti questi motivi, e per molti altri ancora, il MIP 2010 è dedicato a chi vuole farsi ascoltare. Andare dallo psicologo è un modo per prendersi cura di sé, ritagliandosi uno spazio proprio ed esclusivo dove essere accolti e ascoltati, senza pregiudizi. Allo stesso tempo, consente di iniziare un percorso che aiuta a riconoscere i propri bisogni e ad esprimere le proprie emozioni.

Essere ascoltati, permette infatti di aprirsi ed espandere le proprie potenzialità, migliorando l’efficacia comunicativa, con se stessi e con gli altri.

Viviamo invece immersi nel rumore, in un mondo ricco di stimoli, ma anche aggressivo e fonte di stress. Uscire dal frastuono è quasi un miraggio, e solitudine e isolamento sono sempre in agguato. E’ in queste circostanze, ormai incapaci di entrare in risonanza con i nostri bisogni, che possiamo divenire vittime di guru, truffatori e ciarlatani, pronti a lucrare sulle nostre difficoltà. Oppure, non trovando tra le persone che ci circondano interlocutori adeguati, ci rivolgiamo al mondo della rete, cercando nei social network amici virtuali con i quali dialogare, sperando così di allontanare da noi le paure che ci pervadono. Ma, in breve volgere di tempo, ancora più fragili e vulnerabili, dipendenti adesso da internet e dal computer, sperimentiamo nuovamente quella sensazione d’immobilità e isolamento che pensavamo di esserci lasciata alle spalle.

Perché allora, come facciamo per ogni altro problema, non affidarci a professionisti capaci e affidabili, anche quando il problema è il nostro disagio psichico? Gli psicologi sono gli unici professionisti formati all’ascolto, e possiedono gli strumenti per aiutare le persone a trasformare la sofferenza in risorsa. Con gli psicologi del MIP, chi lo vorrà, potrà scoprire che fare prevenzione psicologica e imparare a conoscersi può essere semplice ed entusiasmante, come avvicinare una conchiglia all’orecchio e sentire il rumore del mare.

Per saperne di più:

sito: www.psicologimip.it

mail: stampa@psicologimip.it

tel. 051300570

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