Google+
17 Apr 2010

NEURONI MIRROR

La coscienza potrebbe essersi evoluta perchè utile alla cooperazione tra gli individui: permette infatti ai cervelli di mettersi automaticamente in rete, condividendo le esperienze, le ipotesi, le soluzioni ai problemi.

A sostegno di questa teoria c’è la scoperta dei “neuroni specchio”, ad opera di un gruppo di ricerca di Parma guidato da Giacomo Rizzolati.
Negli anni novanta studiando la corteccia motoria (la parte del cervello che ci permette di mettere in atto i moviementi) Rizzolati ha individuato un particolare tipo di cellule in grado di attivarsi quando compiamo un’azione, ma anche quando vediamo la stessa azione compiuta da altri, e perfino quando cogliamo negli altri l’intenzione di compierla.

Multitasking.
La scoperta italiana è stata accolta in tutto il mondo come rivoluzionaria, perchè dimostra che il nostro cervello è più olistico di un computer ( queste cellule infatti sono in grado di fare più cose contemporaneamente: agire, sentire, rispecchiare) e perchè mette in discussione la distinzione netta tra la mente ed il corpo che Cartesio ha trasmesso alla Cultura Occidentale.
I neuroni specchio svolgono un ruolo fondamentale nell’apprendimento e nella comunicazione tra esseri umani, e hanno giocato un ruolo probebilmente chiave nello sviluppo del linguaggio

Lascia il tuo commento