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PSICOTERAPIE DINAMICHE BREVI

PSICOTERAPIE DINAMICHE BREVI

Diffuse negli anni ’60 ed affermate in particolare in quest’ultimo ventennio, le Psicoterapie Dinamiche Brevi rappresentano le modalità psicoterapeutiche più attuali e meglio rispondenti alle esigenze dell’uomo moderno, della società attuale e di uno psicoterapeuta adeguatamente attivo. Esse rappresentano oggi la più significativa risposta all’esigenza di coniugare il bisogno di psicoterapia del profondo e di tempi contenuti. La loro validità, efficacia e stabilità nel tempo dei risultati sono riconosciute a livello internazionale e confermate da numerose e recenti ricerche.
Non si tratta di forme abbreviate di psicoanalisi ma di modalità terapeutiche che rispondono a precisi requisiti che le caratterizzano la cui applicazione e interazione, producendo una accelerazione del processo terapeutico, ne limita la durata. Si presentano come interventi strutturati che costituiscono processi unitari, autonomi, caratterizzati metodologicamente dall’attività del terapeuta, dalla individuazione e definizione del focus, dall’evitamento della nevrosi di transfert, dalla disposizione spaziale vis á vis, dalla valutazione del paziente, ecc.
Esse trovano indicazione applicativa in una vasta gamma di quadri psicopatologici oggi particolarmente diffusi.
Il modello di riferimento si basa su premesse teoriche psicoanalitiche, integra le teorie e i metodi di più lunga tradizione storica della psicoterapia dinamica breve, da S. Ferenczi e F. Alexander, alla S.T.A.P.P. ( Short Term Anxiety Provoking Psychotherapy ) di Peter Sifneos; alla Psicoterapia Breve Eclettica di Lewis Wolberg; alla Psicoterapia Intensiva Dinamica Breve di Habib Davanloo, fino ad arrivare agli apporti più attuali rappresentati dalla Psicoterapia Intensiva Breve Dinamico-Esperienziale (PIBD-E) collocantesi all’interno di una nuova corrente che si sta sviluppando e diffondendo negli USA, in Canada e, in Europa, in Italia, in Olanda, Danimarca, Svezia, Inghilterra, in Germania. La PIBD-E si basa sul ruolo centrale dell’esperienza emotiva di conflitti inconsci, sulla individuazione e ristrutturazione delle difese, sulla regolazione dell’ansia, sull’accellerazione del processo

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